STATUTO DEL CRA.L. U.SL  9  A.s.d.

Area grossetana.

Articolo 1-  Il C.R.A.L. U.S.L. 9, in allineamento con le vigenti leggi, dichiara di assumere la denominazione di "Associazione Sportiva Dilettantistica (A.s.d.)".
ll C.R.A.L. ha facoltà di istituire Sedi secondarie e di svolgere le proprie attività anche al di fuori della propria Sede Sociale.
Il C.R.A.L. può aderire ed affiliarsi ad altre Organizzazioni, Enti di Promozione Sportiva, Federazioni ed Associazioni Sportive operanti sia in Italia sia all'estero.

 

TITOLO 1°: Finalità.

Articolo 2 - Il C.R.A.L. si ispira ai propri principi del libero associazionismo, della solidarietà e persegue, senza scopo di lucro ed a favore dei propri associati, lo sviluppo di attività sportive di ogni genere, culturali, turistiche e ricreative.
Le attività di cui al presente articolo saranno promosse mediante I'organizzazione,
sia diretta sia in collaborazione con altri soggetti pubblici e privati di:
•    corsi, stage e sedute di informazione;
•    iniziative e manifestazioni ricreative, turistiche e culturali;
•    produzione di materiale informativo e promozionale delle suddette attività.

Inoltre il C.R.A.L. può:
- partecipare, sia a titolo gratuito sia ricevendone compenso, a manifestazioni e spettacoli organizzati da altri soggetti sia pubblici sia privati;
- organizzare, in via sussidiaria ed a scopo di autofinanziamento, servizi di supporto logistico ed organizzativo ad enti sportivi e culturali, a favore di soci e di terzi.

Infine, in modo complementare alle altre attività istituzionali ed a esclusivo beneficio dei propri associati, il C.R.A.L. potrà gestire servizi di somministrazione di cibo e bevande e di spaccio presso le sedi delle proprie attività ed organizzare viaggi e soggiorni turistici.

Articolo 3 - 11 Socio è colui che aderisce alle finalità del Circolo e contribuisce a realizzarle, ovvero colui che partecipa all'attività istituzionale, senza limiti temporali alla vita associativa.
Il numero dei soci è illimitato.
Al C.R.A.L. possono aderire tutti i cittadini, senza distinzione di sesso, età, razza, religione o altro e che si riconoscano negli obiettivi perseguiti dal Circolo. I Soci hanno diritto a partecipare a tutte le manifestazioni ed iniziative indette dal C.R.A.L.,nei tempi e nei modi stabiliti dagli organi sociali.

Articolo 4 - Tutti i Soci compongono l'elettorato, attivo e passivo.
Per ricoprire cariche istituzionali i Soci devono essere iscritti da almeno 3 mesi.

Articolo 5 - Per essere ammessi a Socio è necessario presentare domanda al Consiglio Direttivo, o a persona da lui delegata, con l'osservanza delle seguenti norme:
l) indicare i dati anagrafici richiesti per la compilazione della tessera sociale e gli altri eventuali dati stabiliti dagli organi sociali;
2) dichiarare di attenersi al presente Statuto ed alle deliberazioni degli organi sociali e di accettare che i propri dati personali siano utilizzati dal Circolo esclusivamente per fini istituzionali dell'ente;
3) pagare la quota associativa stabilita dal Consiglio Direttivo.
Si acquista lo status di Socio al momento della presentazione della domanda e del pagamento dell'eventuale quota associativa.
Nel caso la domanda sia respinta l'interessato potrà presentare ricorso sul quale si pronuncia, in prima istanza, il Consiglio Direttivo ed in via definitiva I'Assemblea Ordinaria, nella sua prima convocazione.
I nuovi soci saranno iscritti nell'apposito "Libro dei Soci", tenuto in forma libera, anche meccanografica.

Articolo 6 - I soci sono tenuti:
1.    al pagamento delle quote sociali;
2.    all'osservanza dello Statuto, degli eventuali regolamenti interni e delle deliberazioni prese dagli organi sociali.

Articolo 7 - E' esclusa la temporaneità della partecipazione della vita associativa.
Si decade dalla qualifica di Socio esclusivamente per volontario mancato rinnovo della tessera sociale, per dimissioni volontarie, per espulsione o radiazione.
I Soci possono essere espulsi o radiati per i seguenti motivi:
a).  quando non ottemperino alle disposizioni del seguente Statuto, ai regolamenti interni o alle deliberazioni degli organi sociali;
b). quando si rendono morosi del pagamento delle quote sociali senza giustificato motivo
c).  quando, in qualunque modo, arrechino danni morali o materiali al C.R.A.L.
Le espulsioni e le radiazioni sono decise dal Consiglio Direttivo a maggioranza assoluta dei suoi membri.
Contro tali provvedimenti e ammesso ricorso sul quale si pronuncia in via definitiva, l'Assemblea Ordinaria, nella sua prima convocazione.

 

TITOLO 2°: Organi del C.r.a.l.

Articolo 8 - Gli organi del C.R.A.L. sono democraticamente eletti, essi sono:
A. I'Assemblea dei Soci;
B il Consiglio Direttivo;
C. il Presidente;
D il Vice Presidente ed il Segretario Amministrativo;
E. il Segretario;
F. i Consiglieri.

Articolo 9 - Per l'espletamento delle cariche sociali e di particolari funzioni e
servizi da parte dei Soci in favore del C.R.A.L., può essere prevista dal Consiglio Direttivo, I'erogazione di rimborsi spese o compensi, nei modi stabiliti dalle vigenti leggi in materia e compatibilmente con la natura dell'Associazione senza scopo di lucro.

Articolo 10 - L'Assemblea dei Soci può essere Ordinaria o Straordinaria.
L'assemblea può essere convocata:
1) a mezzo lettera all'indirizzo dei Soci, quale risulta dal Libro dei Soci del
C.R.A.L., almeno otto giorni prima della data stabilita;
2) mediante affissione nei locali della Sede sociale della convocazione.
La convocazione deve restare visibile nei 10 giorni che precedono la data dell'Assemblea.
In entrambi i casi la convocazione deve specificare la data, il luogo, l'ora e gli argomenti all'ordine del giorno della riunione.

Articolo 11 - L'Assemblea Ordinaria è convocata ogni anno, nel periodo che va dal 31 Dìcembre al 31 Maggio dell'anno successivo, salve altre disposizioni di legge.
Essa:
•    approva le linee generali del programma di attività dell'anno sociale;
•    approva il Bilancio Consuntivo di ogni anno;
•    approva il Bilancio Preventivo;
•    elegge il Consiglio Direttivo;
•    delibera sulle modifiche statutarie, sui ricorsi previsti dagli articoli 5 e 7 del presente Statuto.

Articolo 12 - L'Assemblea Straordinaria è convocata:
–    tutte le volte che il Consiglio Direttivo lo reputi necessario;
–    allorché ne facciano richiesta motivata almeno 215 (due quinti) dei Soci.
L'assemblea dovrà avere luogo entro ii mese successivo a quello in cui e richiesta.

Articolo 13 - In prima convocazione I'Assemblea Ordinaria,. è regolarmente
costituita con la presenza del 51% dei Soci,  I'Assemblea Straordinaria è valida qualunque sia il numero degli intervenuti.
L'Assemblea delibera validamente a maggioranza assoluta dei voti dei Soci su tutte le questioni poste all'ordine del giorno, salvo i casi in cui è prevista una maggioranza diversa.
La seconda convocazione può avvenire un'ora dopo la prima.
Ciascun Socio maggiorenne ha diritto ad un voto.
I Soci minorenni potranno essere rappresentati, senza diritto di voto, da chi esercita la patria potestà.
Sono ammesse deleghe scritte per l'esercizio del voto esclusivamente ad altro socio che, comunque, non potrà essere portetore più di due deleghe.
Le votazioni avverranno per alzata di mano oppure a scrutinio segreto.

Articolo 14 - Per deliberare sulle modifiche da apportare allo Statuto, sullo
scioglimento o sulla liquidazione del C.R.A.L., è indispensabile la presenza di
almeno il 51% dei Soci e il voto favorevole dei 3/5 (tre quinti) dei presenti.

Articolo 15 - L'Assemblea, sia Ordinaria che Straordinaria, è presieduta dal
Presidente d'Assemblea nominato dall'Assemblea stessa; le deliberazioni adottate dovranno essere riportate su di un apposito "libro dei verbali" a cura del Presidente dell'Assemblea o suo delegato.

Articolo 16 - Il Consiglio Direttivo è composto da un minimo di 5 ad un massimo di 11 consiglieri eletti fra i Soci e resta in carica 4 anni.

Articolo 17 - Il Consiglio Direttivo elegge, nel suo seno, il Presidente, il Vice Presidente, il Segretario ed il Segretario Amministrativo e fissa le responsabilità degli altri consiglieri in ordine all'attività svolta dal C.R,A.L. per il conseguimento dei propri fini sociali.
E' riconosciuto al Consiglio Direttivo il potere di sostituire i membri dimissionari e di cooptare altri membri fino ad un massimo di 1/3 dei suoi membri regolarmente eletti, salva ratifica da parte dell'Assemblea dei soci, nella sua prima riunione ordinaria.

Articolo 18 - Il Consiglio Direttivo si riunisce ogni tre mesi e straordinariamente ogni qualvolta lo ritenga necessario il Presidente o ne facciano richiesta un terzo dei Consiglieri.
In assenza del Presidente la riunione sarà presieduta dal Vice Presidente o da un altro Consigliere da lui delegato.
Le riunioni del Consiglio Direttivo saranno verbalizzate a cura del Presidente o suo delegato, nell'apposito Libro dei Verbali del Consiglio Direttivo.

Articolo 19 - Compiti del Consiglio Direttivo sono:
1. redigere i programmi di attività sociale previsti dallo Statuto sulla base delle
linee approvate dall'Assemblea dei soci;
2. approvare i bilanci da sottoporre all'Assemblea dei soci;
3. compilare i progetti per I'impiego del residuo di bilancio da sottoporre all'Assemblea;
4. fissare le quote sociali;
5. formulare I'eventuale regolamento interno da sottoporre all'approvazione dell'Assemblea;
6. deliberare in prima istanza circa l'ammissione, la sospensione, la radiazione e l'espulsione dei soci;
7. favorire la partecipazione dei soci alle attività del C.R.A.L.

Articolo 20 - Il Presidente ha la rappresentanza e la firma sociale.
Egli stipula tutti gli atti e i contratti di ogni genere inerenti all'attività sociale.
E' sua cura redigere il Bilancio d'Esercizio in collaborazione con il Segretario Amministrativo.
In caso di assenza o impedimento del Presidente tutte le di lui mansioni di ordinaria amministrazione spettano al Vice Presidente.
Il Presidente resta in carica 4 anni.

 

TITOLO 3° : il Patrimonio Sociale.

Articolo 21 - Il Patrimonio Sociale è indivisibile ed è costituito:

a) dal patrimonio mobiliare ed immobiliare di proprietà del C.R.A.L';
b) dai contributi, erogazioni e lasciti diversi;
c) dalle somme versate dai soci;
d) da fondo di riserva.

Articolo 22- Le somme versate a titolo di quote sociali non sono rimborsabili in
nessun caso.
Le quote sociali sono intrasmissibili e non rivalutabili.

Articolo 23 - il bilancio comprende I'esercizio sociale dal 1° Gennaio al 31
Dicembre di ogni anno e deve essere presentato all'Assemblea entro il 31 Maggio dell'anno successivo, salve altre disposizioni di legge, le norme di compilazione del bilancio sono demandate al Regolamento di cui all'articolo 28 del presente Statuto e alle disposizioni di legge applicabili.

Articolo 24  - Il residuo attivo di bilancio sarà devoluto come segue:
1.    al fondo di riserva;
2.    per iniziative di carattere ricreativo" assistenziale, culturale, sportivo, turistico;
3.    per ammodernamento delle attrezzature e per nuovi impianti.
E' fatto divieto di distribuire, anche in modo indiretto, utili o avanzi di gestione, nonché di fondi durante la vita del Circolo, salvo che la destinazione o la distribuzione siano imposte dalla legge.

Articolo 25 -Le attività del Circolo sono finanziate da:
1. le quote sociali;
2. gli eventuali proventi derivanti dallo svolgimento dell'attività statutaria, anche a favore di soggetti non associati;
3. gli eventuali proventi derivanti da qualsiasi forma di pubblicità o sponsorizzazione abbinata all' attività statutaria;
4. le donazioni e i contributi pubblici e privati;
5. gli eventuali proventi della gestione dei servizi per i Soci, ivi compresa la somministrazione di cibi e bevande in occasione di manifestazioni organizzate dal C.R.A.L., la gestione di spacci, l'organizzazione di viaggi e soggiorni turistici.
Il C.R.A.L. può altresì ricorrere al credito nei confronti di terzi e dei propri Soci.
Il Socio che assume la veste di sovventore per le somme che eventualmente darà in prestito al C.R.A.L., sarà retribuito con un tasso di interesse non superiore all'interesse legale in vigore.

Articolo 26 - l Collegio dei Revisori Contabili, composto da 3 membri effettivi e 2 supplenti, di cui I Presidente, eletto all'Assemblea o al Congresso del C.R.A.L., e dura in carica 4 anni.

TITOLO 4: durata del C.RA.L.

Articolo 27 -La durata del C.R.A.L. è illimitata.

Articolo 28 - L'Assemblea delibera, con la maggioranza prevista dall'articolo 14 del presente Statuto.
Lo scioglimento è deliberato dall'Assemblea, con la maggioranza indicata.
La designazione del patrimonio sociale, dedotte le passività, sarà devoluta ad altra associazione con finalità analoghe o con fini di pubblica utilità, in base al DPR 04/04/2001, n° 235 (G.U. 20/06/2001 n° 141) alle condizioni previste dall'art. 111 comma 3, 4 bis e 4 quinques del T.U. delle Imposte sui Redditi D P R. 22/12/1986 n° 917 e per le A.P.S. di cui all'articolo 3 lettera E della Legge 25/08/1991  n° 287.
A tal fini l'Assemblea nomina uno o più liquidatori.

Articolo 29 - Particolari norme di funzionamento e di esecuzione del presente Statuto saranno disposte con Regolamento Interno da elaborarsi a cura del Consiglio Direttivo con I'approvazione dell'Assemblea dei soci.

Articolo 30 – Per tutto quanto non espressamente previsto dal presente Statuto, si fa rinvio alle norme di legge ed ai principi generali dell'ordinamento Giuridico.